Cass. pen. n. 32149 del 22 maggio 2024

Testo massima n. 1


REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA' INDIVIDUALE - RIDUZIONE IN SCHIAVITU' - Riduzione in servitù con costrizione a rapporti sessuali - Delitto di violenza sessuale - Concorso di reati - Esclusione - Assorbimento - Sussistenza - Ragioni.


Il delitto di riduzione in servitù, attuato mediante violenza e minaccia costringendo la vittima a prestazioni sessuali, non può concorrere, per il principio di specialità, con quello di violenza sessuale configurato in relazione alle medesime condotte, in quanto contiene tutti gli elementi costitutivi di quest'ultimo, nonché, in funzione specializzante, l'ulteriore requisito della riduzione in stato di soggezione continuativa.

Massime precedenti

Conformi: Cass. pen. n. 37136 del 2022

Normativa correlata

Cod. Pen. art. 15
Cod. Pen. art. 600
Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST.